Arrosto aromatico di agnello

Sarà che sono abruzzese... nonostante io mangi pochissima carne, quando c'è un buon piatto con l'agnello, non resisto.  Così anche i miei figli.

Lo preferisco cotto in maniera semplice, alla brace, con pochi aromi, perché se è buono, non ha bisogno di molto se non un po’ di sale (casomai integrale, grosso). Mi piace molto cotto sotto il coppo, con poca brace, come lo fa mia zia. In pratica a bassa temperatura, ma senza quel triste sacchetto sottovuoto che freme in una bacinella d’acciaio riempita di acqua a temperatura costante, controllata da una sonda... E' cosa da ristorante, perché a casa, in cucina, si scrivono poesie, e la poesia in questo caso credo sia tutta lì, nella gestione delle braci poste su un coperchio sopra la teglia della carne, che ardono e che poi pian piano rilasciano calore, colore, permettono una cottura gentile. Ma in tal caso ci vuole qualcuno che "governi" (termine di artusiana memoria) la. cottura e che sappia farlo a dovere.

Al di là del tipo di cottura, una cosa è certa: l’agnello a casa mia è sempre stato aromatizzato con rosmarino, aglio, buon olio e niente più. Devo ai miei viaggi, alla mia curiosità di conoscere erbe aromatiche e spezie se mi sono lasciata tentare da accostamenti meno nostri e, qui è proprio il caso di dire “sono rimasta a bocca aperta” quando ho assaggiato un arrosto di agnello aromatizzato con somacco e quella mistura di erbe aromatiche come timo, maggiorana, origano, sesamo, scorza di limone che insieme formano il za’tar, e l'ho rifatto subito,

Il somacco (sumac) è una pianta che cresce anche in Sicilia, da cui si ricavano dei frutti che essiccati vengono poi utilizzati per insaporire numerosi piatti della cucina mediorientale. Lo compro su internet, così come il za'tar. Capisco che se volete provare a replicare questa ricetta e non avete questi ingredienti sarà difficile, ma non impossibile. Fate un misto di erbe aromatiche ben tritate, unite pepe, un bel po' di scorza di limone grattugiata e del succo di limone. L’agnello, intagliato, a pezzi, insaporito con le spezie e gli aromi, poi cotto in forno, rilascerà già in cottura un profumo incredibile. Da acquolina in bocca.

Happy cooking!

Ingredienti

1.200 Kg di agnello

2 cucchiaini di somacco

2 cucchiaini di za’atar

2 spicchi di aglio

2 cipolle fresche sale

2 rametti di rosmarino

2 rametti di timo 

sale

olio extra vergine d’oliva

 

Procedimento

Fare delle incisioni sui pezzi di agnello. Condire bene con il somacco e il za’atar. Fare insaporire per 1 ora.

Scaldare il forno a 180°C.

Disporre la carne nella teglia da forno, condire con sale e un filo d’olio. Completare con gli spicchi d’aglio ed i cipollotti, tagliati a metà e disposti nella teglia, i rametti di rosmarino e di timo.

Cuocere per 40-45 minuti.

 

 

 

 

Insegnante di cucina, in Italia e all’estero. Organizzo piccoli e grandi eventi, amo ricevere amici a casa, per me ogni singolo giorno è speciale, e mi piace rendere sontuoso anche il piatto più semplice. Amo i colori, e non potrei mai fare a meno dei fiori. Adoro viaggiare, andare per negozi e mercati alla ricerca di accessori per la casa e le mie tavole. Colleziono piatti, tazze, tessuti, biancheria e… libri di cucina!