Gnocchi di patate con ragù

Come da tradizione, ho preparato un buon ragù, ricco, con tanta carne, cotto per ore per festeggiare gli ultimi giorni di Carnevale.

Un ragù di stampo napoletano, che ben si differenzia da quello bolognese, soprattutto per l’uso di carne in grandi pezzi e non macinata. Per Carnevale ci vuole tanta carne di maiale, comprese le salsicce, perché per l’ultimo giorno godereccio dell’anno non si possono di certo contare le calorie!

A casa nostra si è sempre festeggiato con pasta all’uovo, ma nonna raccontava che quando non trovava le uova (d’inverno si sa le galline ne depongono poche) preparava gli gnocchi di patate, e che, anzi, ne preparava in abbondanza perché una parte di impasto lo riservava per i fritti. Ovviamente, come dolce, non mancava mai la cicerchiata.

Stamattina mi è tornata in mente questo racconto di nonna, così al posto della signora chitarra o della polenta, che sposa molto bene questo ragù, ed anche per far contento mio marito hon preparato gli gnocchi. 

Ora sì, siamo pronti a festeggiare il Carnevale romano ( eh sì, noi a Milano festeggiamo anche quello ambrosiano)

Happy cooking!


Ingredienti 

Per gli gnocchi

1.4 Kg di patate

230 g circa di farina

30 g di pecorino grattugiato 

Sale

Per il ragù

500 g di carne di vitello in un solo pezzo 

500 g di carne di maiale (capocollo)

3 salsicce

1 bicchiere di vino bianco

2 L di passata di pomodoro 

1 cipolla

1 costa di sedano 

1 carota

1 foglia di alloro

 3-4 gambi di prezzemolo 

Olio extra vergine d’oliva

Sale 

Pecorino o grana grattugiato

Olio al peperoncino 

Procedimento

Per il ragù:

In una casseruola sufficientemente capiente rosolare i pezzi di carne con poco olio, rosolare bene in ogni parte. Togliere la carne pulire con carte assorbente la casseruola per eliminare il grasso di cottura, unire qualche cucchiaio di olio, la cipolla, il sedano e la carota tagliati in pezzi grandi. Dopo aver rosolato le verdure, mettere la carne e appena calda, versare ai bordi - la parte più calda della pentola - il vino bianco e fare evaporare a fiamma alta.

A questo punto versare la passata di pomodoro, unire la foglia di alloro, i gambi di prezzemolo, portare ad ebollizione, abbassare la fiamma e fare cuocere a fuoco molto lento per almeno due ore. 

A metà cottura salare il ragù. A cottura completare, aggiustare di sale, togliere la carne e disporla in piatto di portata. La carne, infatti, sarà servita come pietanza a parte.

Lavare le patate, metterle in pentola e coprirle con acqua fredda, portare a bollore, abbassare la fiamma e fare cuocere per circa 40 minuti (dipende dalla dimensione delle patate).

Pelarle e passarle al passapatate.

Disporle su un piano di lavoro, allargarle e farle intiepidire. Impastarle con 150 g di farina fino ad ottenere un impasto morbido, non appiccicoso. Aggiungere farina se necessario.

Dividere l’impasto in più pezzi. Allungare ogni pezzo e tagliarlo ad intervalli di 2 cm. Infarinali e disporli su un vassoio infarinato.

Cuocere gli gnocchi, pochi alla volta, in abbondante acqua salata in ebollizione. 

Scolarli man mano e condirli con il ragù. 

Servire con pecorino o grana, e - per chi lo desidera - dell’olio piccante. 


Insegnante di cucina, in Italia e all’estero. Organizzo piccoli e grandi eventi, amo ricevere amici a casa, per me ogni singolo giorno è speciale, e mi piace rendere sontuoso anche il piatto più semplice. Amo i colori, e non potrei mai fare a meno dei fiori. Adoro viaggiare, andare per negozi e mercati alla ricerca di accessori per la casa e le mie tavole. Colleziono piatti, tazze, tessuti, biancheria e… libri di cucina!