Per la maggior parte degli italiani, la pasta al pomodoro è sempre la cosa più buona al mondo. Pasta artigianale, un buon olio, pomodori che proprio in questi giorni stanno giungendo a maturazione. Facile no? 

Eppure, tra sugo e sugo c'è una grande differenza, ingredienti base e mitologia concorrono fare il nostro sugo di casa il più buono al mondo. Io, a volte volta accontento in casa chi lo preferisce con pomodori a pezzetti con una base di olio d'oliva con spicchietto d’aglio, altre volte faccio quello che è il sugo di mia madre: pomodori freschi uniti a sedano, carota, cipolla, a cottura completata si passa il tutto e si aggiunge l’olio.

Oggi ho optato per la seconda versione e alla fine, a tavola, ho aggiunto un pò di ricotta freschissima di pecora (potete usare anche quella vaccina). In più, per chi gradisce, delle melanzane fritte. Le melanzane più comuni, tagliate a fette e fritte non diventano delle chips, questo invece succede se utilizzate delle melanzane dalla polpa molto soda come le striate di Gandia.

E’ un'antica varietà di melanzana originaria della Spagna che è stata salvata dall’estinzione da associazioni di contadini “seedsavers” ma viene coltivata anche in Italia. La buccia è viola, striata di bianco. Il gusto è molto dolce, tagliate sottili e fritte sono davvero una bontà.

Happy cooking!

Ingredienti

Per 6-8 persone

500 g di paccheri

3 Kg di pomodori freschi maturi e carnosi

1 carota

1 cipolla

½ gambo di sedano

Qualche foglia di basiico

Olio extra vergine d'oliva

Sale

1 o 2 mealnzane lunghe striate di Gandia

200 g di ricotta di pecora

Procedimento

Sbucciare, eliminare i semi e tagliare a pezzetti i pomodori. Metterli in una casseruola, farli cuocere per circa 45 minuti con la carota, sedano, cipolla tagliati a pezzettoni. Togliere dal fuoco, passare la passaverdure o al frullatore, aggiungere 4-5 cucchiai di olio extra vergine d'oliva e qualche foglia di basilico. Salare a sufficienza.

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata.

Intanto tagliare  a fette sottili le melanzane e friggerle, facendole scolare su carta assorbente da cucina. Salarle.

Condire la pasta con la salsa di pomodoro. Servirla con della ricotta (passata allo schiacciapatate) e con chips di melanzane.

 

Insegnante di cucina, in Italia e all’estero. Organizzo piccoli e grandi eventi, amo ricevere amici a casa, per me ogni singolo giorno è speciale, e mi piace rendere sontuoso anche il piatto più semplice. Amo i colori, e non potrei mai fare a meno dei fiori. Adoro viaggiare, andare per negozi e mercati alla ricerca di accessori per la casa e le mie tavole. Colleziono piatti, tazze, tessuti, biancheria e… libri di cucina!