Rotolo di crêpes con prosciutto e rucola, ricetta e suggerimenti per la disposizione nel piatto

Rotolo di crêpes con prosciutto e rucola, ricetta e suggerimenti per la disposizione nel piatto

La mia filosofia in cucina è da sempre la stessa: poco, buono (e sano), bello. Rendere sempre piacevole alla vista anche la preparazione più semplice, con un pò di grazia, di buon gusto. Non servono acrobazie.

Basta davvero poco per rendere più attraente un piatto. Prendiamo ad esempio questi involtini realizzati con le crêpes. Di solito li preparo con salmone e salsa di panna acida, zenzero ed erba cipollina; oppure come in questo caso, con prosciutto e stracchino o ricotta. Li arrotolo, ed una volta ben sigillati con una pellicola alimentare li ripongo in frigorifero.

Quando gli ospiti sono in arrivo è tempo di tagliare il rotolo e disporre sul piatto - o vassoio - gli involtini ricavati. Può sembrare banale, ma se il taglio è dritto, ottengo dei tronchetti che staranno in piedi come soldatini ed il ripieno non si noterà. Se pratico un taglio obliquo… tutto cambia, il ripieno - come si può vedere in fotografia - sarà ben distinguibile e l’effetto decisamente diverso, vero?

Passiamo ala disposizione nel piatto - o vassoio -. Di certo non si può impazzire e scegliere - come faccio io - quello che si abbina anche cromaticamente. Io, si sa, ho una passione-ossessione per piatti &co. li colleziono da quando ero piccola, quindi non faccio testo! Ma certamente in casa avrete un piatto di portata, bene anche il tondo, anche se sarebbe preferibile il rettangolare o quadrato. Male che vada avrete di sicuro quelli di plastica delle pasticcerie, no? Copriteli, ci metterete qualche foglia alla base, ma che sia di un albero di fico, o di limone, che non vi venga in mente di usare l’edera!!! È tossica e non dovrebbe mai andare sulle tavole, figuriamoci a contatto diretto con le pietanze!

Scelto il piatto, disponiamo i nostri involtini. Come? Distanziati, please! Molto spesso siamo tentati nell’eccedere e riempire i piatti di portata fino ai bordi (mai!!!), disporre senza alcuna grazia quanto cucinato…. che peccato, tanto lavoro e poi? Il cibo ha bisogno di spazio per figurare. Date enfasi a quello che le vostre mani hanno elaborato, in questo caso anche qualche foglia di rucola sparsa qui e là potrebbe esservi d’aiuto. Happy cooking!

Ingredienti per 6 piccoli rotoli

2 uova 

70 g di farina 0

200 ml di latte

300 g di prosciutto affettato sottilmente

60 g di rucola lavata ed asciugata

400 g di ricotta ammorbidita se necessario con qualche cucchiaio di latte

2 cucchiaino di scorza di limone grattugiata

sale

olio extra vergine d’oliva

Procedimento

In una terrina battere leggermente le uova, diluire con il latte, unire la farina. Se si formano grumi passare il composto attraverso un colino. Aggiungere mezzo cucchiaio d’olio.

Riscaldare una padella antiaderente tenendo la fiamma bassa, ungerla. Prendere un mestolo d’impasto e versarlo nella padella, facendo sì che il composto sia distribuito uniformemente su tutta la superficie, eliminare l’eccesso per far sì che risultino molto sottili. Quando i bordi si staccheranno facilmente, girarle e farle cuocere brevemente anche dall’altra parte. Trasferire man mano le crespelle su una gratella o sul piano coperto con carta assorbente. 

Spalmare ogni crepe con la ricotta condita con pizzico di sale, il limone ed un cucchiaio di olio.

adagiare qualche fetta di prosciutto crudo, e quindi della rucola.

Arrotolare stretto, avvolgere con pellicola alimentare, riporre in frigorifero.

Prima di servire, togliere la pellicola, tagliare le estremità e praticare un taglio in verticale, uno in diagonale.

Trasferire in vassoio.

Insegnante di cucina, in Italia e all’estero. Organizzo piccoli e grandi eventi, amo ricevere amici a casa, per me ogni singolo giorno è speciale, e mi piace rendere sontuoso anche il piatto più semplice. Amo i colori, e non potrei mai fare a meno dei fiori. Adoro viaggiare, andare per negozi e mercati alla ricerca di accessori per la casa e le mie tavole. Colleziono piatti, tazze, tessuti, biancheria e… libri di cucina!