Quadrotti di farro con cioccolato, pere e noci

Vi sembra cosa facile far mangiare la frutta ai figli che la rifiutano serrando la bocca?

Quella - poca - che è di gradimento a mio figlio (arance, pere, albicocche, pesche) deve essere frullata o centrifugata. Mai dato un morso ad una mela, mai! Ed io, lì, che sono sempre inventata di tutto. Le arance, ad esempio, le sbuccio e poi le frullo, in modo che non venga dispersa la parte di fibra. 

Con la purea di pere anni fa avevo preparato una crostata, oggi ho mi è venuto in mente di preparare una torta che, non poteva che essere al cioccolato. Il cioccolato è per lui come lo specchio per le allodole, come l’uva per le api. Attrazione fatale.

E così è stato. Il cioccolato gli fa passar via ogni cattivo pensiero su ingredienti che non contempla, non lo porta neppure ad indugi. Lui assaggia, riassaggia. E’ andata. Io ovviamente contenta, come lo sarebbero tutte le mamme che hanno il mio stesso problema.

Happy cooking!

Ingredienti

260 ml di purea di pere (pere frullate)

240 g di burro

200 g di zucchero di canna chiaro

600 g di cioccolato fondente, spezzettato

200 g di noci tritate finemente

230 g di farina di farro

1 cucchiaino di bicarbonato

3 uova

essenza di vaniglia

sale

Procedimento

Scaldare il forno a 190°C.

Imburrare e foderare con carta forno una teglia rettangolare da forno con bordi alti.

Mettere la purea di pera, burro e zucchero in una casseruola e scaldare a fuoco basso fino a quando il burro sarà sciolto. Aggiungere il cioccolato. Togliere dal fuoco.

Fare intiepidire, unire le uova, una alla volta, utilizzando la frusta, quindi le noci, ed infine la farina setacciata con il bicarbonato e un pizzico di sale. Aggiungere eventualmente dell’essenza di vaniglia.

Versare nella teglia e cuocere per circa 40 minuti circa.

Lasciare raffreddare quindi tagliare a quadrati.

 

 

 

 

 

Insegnante di cucina, in Italia e all’estero. Organizzo piccoli e grandi eventi, amo ricevere amici a casa, per me ogni singolo giorno è speciale, e mi piace rendere sontuoso anche il piatto più semplice. Amo i colori, e non potrei mai fare a meno dei fiori. Adoro viaggiare, andare per negozi e mercati alla ricerca di accessori per la casa e le mie tavole. Colleziono piatti, tazze, tessuti, biancheria e… libri di cucina!