Qualcosa di me...

Un’intervista su un prestigioso magazine, dove raccolto di me, del mio lavoro, tra passato, presente, futuro.

Ho voluto trascrivere solo alcuni passaggi dell’intervista, chi è interessato può leggere il testo integrale sul web.

Da cosa nasce la passione per la cucina?

La mia è una passione innata. Sono cresciuta in una famiglia di appassionati gourmet, dove l’ottima cucina e la ricerca dell’ingrediente particolare erano il “pane quotidiano”.

Passavo tanto tempo in cucina, ammirando le mani abili che stendevano la pasta o preparavano dolcetti; sapori, gesti, ricordi e racconti di cucina li ho impressi nella mente. Con l’età è cresciuto il desiderio di organizzare feste e cene tra amici, condividere sapori di casa in maniera spontanea e generosa. Adoro allestire tavole, ricercare gli accessori, ideare i decori per i piatti, le composizioni floreali, perfino i grembiuli che indosso. 


Da dove trai ispirazione per le tue ricette e le tue tavole?

Sono un’amante del design, da ragazza sognavo di fare la stilista o l’arredatrice di interni, e non ho mai smesso di acquistare riviste e libri di moda, arredamento, cucina, entertaining. Leggo molto e non passo giornata senza pensare ad una nuova tavola da allestire, ed a nuovi decori. A volte prendo in mano un tessuto oppure un piatto, comincio ad immaginarli sulla tavola, faccio prove su prove fino a quando non trovo la combinazione che più mi soddisfa. 

Grande fonte di ispirazione sono sicuramente i viaggi, prediligo le città, sono “affamata” di conoscenza. Io mi alzo presto anche in vacanza, esco e comincio il mio tour, da un museo all’altro, da un negozio o mercato all’altro, sempre con gli occhi pronti ad assorbire il più possibile. 

Ovviamente, non torno mai a mani vuote…

Guardando avanti, quali sono i tuoi obiettivi?

Fare scoprire o riscoprire il valore del ricevere a casa: invitare amici o parenti fa bene al cuore di tutti e deve essere una gioia. Nel tempo ho imparato piccoli e grandi “trucchi” per rendere più facile quello che ci appare così faticoso. Come progetto direi una sorta di… “SOS party!”, anche on line, perché no?

In più, promuovere, divulgare attraverso libri e video ad una platea sempre più numerosa la nostra Italianità, e le ricchezze del nostro territorio.

Abbiamo un patrimonio artistico ed eno-gastronomico ineguagliabile, c’è del bello e buono ovunque, da Nord a Sud. Mi commuovo quando scopro piccoli artigiani che ancora producono ceramiche, tessuti, o ricami unici; formaggi o salumi, conserve e vini. Vivendo all’estero ho apprezzato e dato molto più valore a tutto questo. È dall’Italia che voglio ripartire per questa missione importante. 

Insegnante di cucina, in Italia e all’estero. Organizzo piccoli e grandi eventi, amo ricevere amici a casa, per me ogni singolo giorno è speciale, e mi piace rendere sontuoso anche il piatto più semplice. Amo i colori, e non potrei mai fare a meno dei fiori. Adoro viaggiare, andare per negozi e mercati alla ricerca di accessori per la casa e le mie tavole. Colleziono piatti, tazze, tessuti, biancheria e… libri di cucina!