Schiacciata di ceci al rosmarino

A Genova la chiamano farinata, mentre a Pisa è la cecìna, dalle parti di Alessandria è nota come bellecauda, mentre in Sardegna il termine più comune è fainè. La base è la stessa, farina di ceci, acqua, un pizzico di sale e poi qualche altro ingrediente per caratterizzarla e personalizzarla.

Olio extra vergine d’oliva, in primis, sale, e poi rosmarino, come nel mio caso, ma c’è chi unisce cipolle o cipollotti, carciofi, acciughe o salsicce. Ero indecisa sul nome da adottare, poiché le mie origini non sono nei citati luoghi, allora la chiamo schiacciata e così non scontento nessuno!

La farina di ceci era utilizzata fin dall’antichità, ci si preparavano polente, da rimettere in forno, oppure da tagliare a fette e friggere (come in Sicilia, dove preparano le panelle). Dopotutto le farine di legumi hanno trovato largo impiego nelle nostre cucine, e vista il gran numero di intolleranti e allergici, potrebbe essere utile fare questa preparazione come alternativa al pane o focaccia.

La farina viene mescolata all’acqua e poi, dopo qualche ora di riposo, trasferita in una teglia (possibilmente di rame) e cotta in forno (meglio ancora se a legna) e ne viene fuori una torta salata buonissima,  ottima anche per la merenda dei bambini, nutriente. Buona come stuzzichino, con un calice di bollicine, casomai unita a degli affettati.

Happy cooking!

Ingredienti

 

300 g di farina di ceci

 

900 ml di acqua

 

Olio extra vergine d’oliva

 

Sale

 

Rosmarino

 

 

Procedimento

 

Stemperare la farina di ceci con l’acqua in una terrina, aggiungere  un pizzico di sale e mescolare energicamente.

 

Lasciare riposare la miscela per almeno 2 ore, mescolando di tanto in tanto.

 

Ungere una teglia (in rame stagnato) con un velo d'olio d'oliva e metterla in forno caldo per qualche minuto, quindi tirarla fuori dal forno e versarvi la miscela partendo dal centro della teglia (5 mm). Irrorare con 4-5 cucchiai di olio, mescolare con un cucchiaio di legno, spargere del rosmarino sminuzzato, infornare e cuocere per circa 20 minuti.

 

 

 

 

Insegnante di cucina, in Italia e all’estero. Organizzo piccoli e grandi eventi, amo ricevere amici a casa, per me ogni singolo giorno è speciale, e mi piace rendere sontuoso anche il piatto più semplice. Amo i colori, e non potrei mai fare a meno dei fiori. Adoro viaggiare, andare per negozi e mercati alla ricerca di accessori per la casa e le mie tavole. Colleziono piatti, tazze, tessuti, biancheria e… libri di cucina!