Sughi

I sughi nel tempo

In principio la pasta era in bianco, cotta, o meglio, stracotta, nel latte (spesso di mandorla) o nel brodo, di carne, e condita con il formaggio, tanto formaggio.

Con l’avvento delle spezie, dello zucchero, la pasta si addolcisce, non è ancora un primo piatto, accompagna pietanze di carne.

In epoca rinascimentale la pasta ricopre sontuosi piatti di carne, creando composizioni di grandi effetto scenografico.

I condimenti a base di verdure o pesce stentano ad entrare negli usi culinari dell’epoca. La loro affermazione, invece, avviene a seguito della Riforma (1545), diventando popolari nei “giorni di magro” (al tempo davvero tanti, non soltanto il venerdì).

La grande svolta accade nell’800, quando il pomodoro, da pianta ornamentale, diviene la salsa per eccellenza. La pasta acquista sempre più popolarità proprio a partire da Napoli, città dove si vende già pronta nei banchetti, e si mangia anche per strada.

I sughi nel tempo