Torta di ricotta e mele con briociole alla nocciola

Ero in montagna con nonna Lucia, la mamma di mio marito, quindi mia suocera. Una settimana di aria fresca per lei che vive al mare e poco tollera il caldo. 

Pomeriggio di letture, dopo una mattinata in Val Ferret, e siccome a casa mia c’è un abbondanza di libri e riviste di cucina, lei per cambiare ne prende una e legge parchi articoli e ricette. Poi mii dice: senti ma questi crumble cosa sono? Delle briciole di pasta frolla, vero? Ed io: si, proprio cosi. Lei: uhhh, mi fa venire in mente quello che ci preparava mia nonna! In tempi di guerra si andava a prendere lo zucchero - quando e se arrivava - con la tessera. Era razionato ed averne qualche grammo in casa era davvero una gioia. Poco zucchero, farina e burro e nonna ci preparava delle briciole da cuocere in padella. sulla stufa. Era una gran festa!

Il mattino successivo, per la prima colazione, le ho fatto una sorpresa, preparando le famose briciole, aggiungendo però della farina di nocciole che avevo in casa e volevo consumare. Lei si è quasi commossa, ed il nostro caffè è stato insaporito di nuovo con i suoi racconti d’infanzia. 

Io che adoro queste storie le ho chiesto di raccontare i nuovo i suoi ricordi in un video che trovate nelle stories in evidenza sul mio profilo Instagram oppure sulla mia pagina Facebook. 

Il giorno dopo - domenica - per il nostro pranzo ho preparato una torta utilizzando anche le famose briciole! Una base di frolla, all’interno ricotta e mele - le prime, prese nei giorni precedenti al mercato locale - con frutti rossi, e sulla superficie, le briciole. 

Tutto qui? No, una buona salsa è d’obbligo per completare una torta. Fatta con i ramasin (o ramassin), una varietà di susino (prunus domestica) diffusa nel territorio piemontese e valdostano. Una pianta che resiste al freddo, per questo coltivata anche in altura, e che non ha bisogno di trattamenti chimici.  Il frutto è una piccola susina di pochi centimetri, gialla, rossa o viola intenso. 

Ps. Per realizzare questa torta occorre un po di tempo… vi consiglio di preparare la sera prima i due impasti e le mele, il giorno dopo sarà solo da cuocere in forno.

Happy cooking!

Ingredienti 

Per la frolla 

250 g di farina

125 g di burro appena morbido 

90 g di zucchero a velo (non vanigliato)

1 uovo grande 

1 pizzico di sale 

1 cucchiaino di scorza grattugiata di limone 

Per le briciole 

50 g di burro 

50 g di farina 00

50 g di farina di nocciole 

30 g di zucchero 

1 pizzico di sale 

Per il ripieno 

500 g di ricotta vaccina

30 g di zucchero a velo (non vanigliato)

1 kg di mele (tipo Smith)

50 g di frutti rossi secchi

70 g di zucchero di canna 

20 g di burro 

1/2 limone

Per la salsa 

500 di ramasin (o susine scure)

100 g di zucchero 

Succo di 1/2 limone

Ribes rossi 

Procedimento 

Per la pasta frolla: battere l’uovo con lo zucchero ed il sale. Sul piano di lavoro, setacciare la farina e lavorarla con il burro fino a formare delle briciole, unire il composto di uova e la scorza di limone, lavorare brevemente e formare un impasto da appiattire ed avvolgere con pellicola, Riporrei in frigorifero per almeno due ore. 

Stesso procedimento per fare le briciole: in questo caso si impastano le farine con il burro morbido lo zucchero ed un pizzico di sale, fino a formare delle briciole, disporle su un vassoio, coprire con pellicola e tenere in frigo.
Sbucciare le mele e tagliarle a dadini ed irrorarle con il succo di mezzo limone. In una padella larga a sufficienza per contenerle scaldare il burro con lo zucchero, unire le mele, i frutti rossi, la scorza di limone. Cuocere per 5-6 minuti, le mele non dovranno essere troppo morbide. Spegnere e fare raffreddare, (eventualmente conservare in frigorifero).

Scaldare il forno a 180°C. Stendere la pasta frolla e foderare uno stampo da 24 cm ben imburrato. Bucherellare con i rebbi di una forchetta. 

In una ciotola lavorare molto bene la ricotta (preferibilmente passata al setaccio) con lo zucchero a velo. Unire le mele cotte. Trasferire allineano del guscio. Coprire con le briciole preparate. Infornare e cuocere per 34 minuti circa. Se la superficie inizia a scurire, coprire con un foglio di carta forno. 

Fare raffreddare e rovesciare delicatamente su un tagliere (o un coperchio), quindi nel piatto di portata. 

Intanto preparare la salsa facendo cuocere le susine denocciolate insieme allo zucchero ed il succo di limone per circa mezz’ora. Frullare e fare raffreddare.

Servire la torta, guarnita con i ribes rossi con la salsa di ramasin 

 

Insegnante di cucina, in Italia e all’estero. Organizzo piccoli e grandi eventi, amo ricevere amici a casa, per me ogni singolo giorno è speciale, e mi piace rendere sontuoso anche il piatto più semplice. Amo i colori, e non potrei mai fare a meno dei fiori. Adoro viaggiare, andare per negozi e mercati alla ricerca di accessori per la casa e le mie tavole. Colleziono piatti, tazze, tessuti, biancheria e… libri di cucina!