Uova "in purgatorio" con peperoni e alici

Uova "in purgatorio" con peperoni e alici

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Uova… Purgatorio? Che attinenza c’è? Me lo sono chiesta spesso, ultimamente una signora napoletana mi ha spiegato che la vista di questo piatto ricorda certe immagini votive.

 Le anime - mi spiegava -avvolte in bianche lenzuola, tentano di sfuggire delle fiamme del purgatorio.Sapendo questo, mi fa alquanto effetto vedermi il piatto davanti e pensare al suo significato. Ma la sua bontà me lo farà sempre preferire rispetto a tanti altri!

Lo preparo spesso, dall’estate all’autunno con gli ingredienti freschi e d’inverno con le conserve (immancabili nella mia dispensa i barattoli di pomodori pelati con dei pezzetti di peperoni).

La faccio anche senza peperoni, ma stavolta ho voluto davvero esagerare, non solo peperoni, ma anche due buone alici (sono quel sapore di mare che io metterei ovunque). Del buon pane, preferibilmente tostato, e dal Purgatorio si  raggiunge direttamente... il Paradiso!

Ingredienti

600 g di pomodori pelati

1 cipolla piccola

1 peperone rosso

6 uova

6 alici sotto sale, dissalate, private della lisca

Olio extra vergine d’oliva

Sale

 

Procedimento

In una casseruola scaldare 4 cucchiai di olio con la cipolla tagliata sottile. Aggiungere il peperone privato dei semi e tagliato a filetti, fare cuocere per qualche minuto, quindi unire i pomodori pelati. Salare moderatamente.

Fare addensare la salsa. Fare spazio alle uova, sgusciarle e metterne una alla volta negli spazi creati. Chiudere la casseruola con il coperchio, fare cuocere fino a quando l’albume di sarà rappreso.

Servire le uova con i filetti di alici e del pane tostato.

 

 

 

 

 

Insegnante di cucina, in Italia e all’estero. Organizzo piccoli e grandi eventi, amo ricevere amici a casa, per me ogni singolo giorno è speciale, e mi piace rendere sontuoso anche il piatto più semplice. Amo i colori, e non potrei mai fare a meno dei fiori. Adoro viaggiare, andare per negozi e mercati alla ricerca di accessori per la casa e le mie tavole. Colleziono piatti, tazze, tessuti, biancheria e… libri di cucina!